Due modelli dominano la psicologia della personalità. Uno è famoso. L’altro è rispettato dalla scienza. Avrai probabilmente sentito parlare di entrambi, ma è poco probabile che tu li abbia mai visti confrontati con onestà — senza che qualcuno provi a venderti soltanto uno dei due.
Questo è quel confronto.
Cosa misura davvero l’MBTI
L’indicatore di tipo Myers-Briggs separa le persone in 16 tipi di personalità usando quattro dimensioni binarie:
- E/I — estroversione versus introversione
- S/N — sensazione versus intuizione
- T/F — pensiero versus sentimento
- J/P — giudizio versus percezione
Il risultato è un codice di quattro lettere — INTJ, ENFP, ISTP e così via — che è diventato una scorciatoia culturale per parlare di personalità. Compare nell’inserimento di nuovi dipendenti, nelle app di incontri e in circa metà delle biografie di Twitter.
Il problema non sono le dimensioni in sé. Il problema è il punteggio binario. Le persone non ricadono in modo netto in una categoria o nell’altra — esistono lungo uno spettro. Chi ottiene il 52 % di estroversione e chi ne ottiene l’87 % ricevono entrambi l’etichetta «E», anche se nella pratica sono piuttosto diversi. È per questo che l’affidabilità test-retest dell’MBTI è più bassa di quanto i ricercatori vorrebbero: circa il 50 % delle persone ottiene un tipo diverso quando ripete il test cinque settimane dopo (Capraro e Capraro, 2002).
Cosa misura davvero il Big Five
Il Big Five — chiamato anche OCEAN o modello dei cinque fattori — è nato da decenni di ricerca psicolessicale. Invece di partire da una teoria e costruirci un test, i ricercatori sono partiti dalla lingua: hanno raccolto ogni parola dell’inglese che descrive la personalità e hanno usato l’analisi fattoriale per trovare le dimensioni di fondo che continuavano a raggrupparsi insieme.
Cinque raggruppamenti sono emersi in modo costante tra culture, lingue e decenni:
- Apertura all’esperienza
- Coscienziosità
- Estroversione
- Amicalità
- Nevroticismo (o il suo inverso, la stabilità emotiva)
A differenza dell’MBTI, il Big Five non assegna tipi. Dà un punteggio su ciascuna dimensione — un numero continuo invece di un’etichetta binaria. È più difficile da raccontare a una cena, ma prevede molto meglio ciò che accade nel mondo reale: rendimento sul lavoro, soddisfazione nelle relazioni, comportamenti legati alla salute e traguardi di vita hanno tutti una correlazione significativa con i punteggi del Big Five.
Dove ciascun modello cade
Debolezze dell’MBTI:
- Le categorie binarie nascondono variazioni rilevanti dentro ogni tipo
- La dimensione J/P (giudizio versus percezione) ha un sostegno scientifico debole
- Ignora il nevroticismo, ovvero la stabilità emotiva — una delle dimensioni di personalità con più conseguenze
Debolezze del Big Five:
- Il risultato è un insieme di cinque numeri, difficile da mettere in relazione in modo intuitivo
- Non si incastra nelle narrazioni di «tipo» che le persone trovano significative e facili da condividere
- I punteggi OCEAN da soli dicono poco su come qualcuno pensa, guida o comunica
Perché insieme è meglio
È questa l’intuizione dietro LucidTraits. I 16 tipi dell’MBTI danno una narrazione — il ritratto di una persona riconoscibile, con punti di forza, aree di crescita e un’identità coerente. Il Big Five dà la base scientifica — punteggi continui che prevedono davvero il comportamento.
Il test di LucidTraits usa la metodologia del Big Five (punteggi su dimensioni continue) per produrre un risultato di 16 tipi in stile MBTI. Ottieni la ricchezza interpretativa del sistema dei tipi con, sotto, la validità scientifica della misura basata sui tratti.
Nessuno dei due modelli è l’ultima parola sulla personalità umana. Ma insieme sono decisamente più utili di ciascuno da solo.
In sintesi
Se vuoi un modello con risonanza culturale, facile da ricordare, che ti dia una storia da raccontare su di te — vince l’MBTI.
Se vuoi qualcosa sottoposto a revisione tra pari, con validità predittiva, costruito su decenni di ricerca — vince il Big Five.
Se li vuoi entrambi: fai il test di LucidTraits. È gratuito, richiede circa 10 minuti e usa i due modelli contemporaneamente.